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DONNA
Menopausa
Menopausa: sintomi, disturbi e gravidanza
La menopausa si manifesta con sintomi diversi da donna a donna. Ad
esempio le vampate di calore ed i problemi di sonno potrebbero colpire
vostra sorella ma non voi, che invece potreste provare una nuova
sensazione di libertà ed energia. E magari la vostra migliore amica
potrebbe non notare alcun cambiamento.
Introduzione alla menopausa
La menopausa non è altro che un evento fisiologico, esattamente come la
pubertà; inizia nel momento in cui si verifica l’ultimo ciclo mestruale,
ma i sintomi possono iniziare diversi anni prima e continuare anche per
mesi o anni.
La modifica dei livelli ormonali di estrogeno e progesterone, i due
ormoni femminili prodotti dalle ovaie, sono la causa di questi sintomi.
Questa fase temporanea è nota come transizione menopausale, ma molte
donne e i loro medici la definiscono anche perimenopausa o premenopausa;
può iniziare anche diversi anni prima dell’ultimo ciclo mestruale e si
considera convenzionalmente un anno dopo l’ultimo ciclo mestruale. Dopo
un anno senza ciclo mestruale si può dire di essere in menopausa. Il
periodo successivo è la postmenopausa, che durerà per tutto il resto
della vita.
Riassumendo
Premenopausa è il periodo che precede l’ultimo ciclo (di norma dai 38 ai
47 anni)
Postmenopausa è il periodo che segue l’ultimo ciclo
Perimenopausa è un periodo più esteso della premenopausa che termina
dopo un anno dall’ultimo ciclo
Transizione menopausale, è il periodo che conclude la progressiva
diminuizione di produzione ormonale
L’età media dell’ultima mestruazione, ovvero dell’arrivo della
menopausa, è di 51 anni, ma alcune donne potrebbero avere l’ultima
mestruazione prima dei cinquant’anni ed altre dopo.
Il fumo può causare la menopausa precoce e la stessa cosa vale per
alcuni tipi di operazione, per esempio l’intervento chirurgico di
rimozione dell’utero (isterectomia) causa l’interruzione del ciclo
mestruale dando inizio alla menopausa; in questo caso potreste non
soffrire dei classici sintomi della menopausa come le vampate di calore,
perché le ovaie sono intatte e quindi continuano a produrre gli ormoni.
Solo col tempo, quando le ovaie inizieranno a produrre meno estrogeno,
potrebbero comparire i classici sintomi della menopausa.
Sintomi della menopausa
Le donne possono notare diversi segnali o sintomi della menopausa,
perché l’estrogeno esplica le sue azioni in diverse parti
dell’organismo. Ecco i cambiamenti più frequenti ai quali potreste
essere soggette in questa fase di transizione, anche se alcuni di essi
potrebbero essere collegati all’invecchiamento anziché alla menopausa.
Cambiamenti del ciclo mestruale. Probabilmente questo sarà il sintomo
che noterete per primo. Il vostro ciclo potrebbero non essere più
regolare. Potrebbe essere più breve oppure durare di più. Potrebbe
essere meno intenso di prima, oppure diventare più intenso. Tutti questi
cambiamenti sono normali, ma per essere certi che non ci sia alcun
problema consultate il medico se:
i cicli diventano molto ravvicinati
la mestruazione diventa intensa
tra un ciclo e l’altro si verifica lo spotting
le mestruazioni durano più di una settimana.
Vampate di calore. Molte donne nel periodo
in cui entrano in menopausa soffrono di vampate di calore, che si pensa
siano collegate alle modifiche dei livelli di estrogeno. Le vampate di
calore possono durare anche per alcuni anni dopo la menopausa, una
vampata di calore è una sensazione di caldo improvviso nella parte
superiore del corpo, oppure diffusa in tutto l’organismo. Il viso e il
collo diventano improvvisamente rossi, possono apparire macchie rosse
sul petto, sulla schiena e sulle braccia. In seguito è possibile che si
sudi molto e poi compaiano i brividi. Le vampate possono essere poco
intense, oppure talmente forti da svegliarvi nel corso della notte (in
questo caso si parla di sudorazione notturna). Le vampate di calore
durano per lo più tra i 30 secondi e i 10 minuti.
Problemi vaginali e vescicali. Le modifiche dei livelli di estrogeno
possono far sì che la vagina diventi meno lubrificata e questo può
rendere meno confortevoli i rapporti sessuali. È anche possibile una
maggiore incidenza di infezioni vaginali o delle vie urinarie. Alcune
donne trovano difficile trattenere l’urina per il tempo sufficiente
prima di arrivare in bagno. A volte si verificano perdite di urina
quando si fa esercizio fisico, si starnutisce, si tossisce, si ride o si
corre.
Sonno. Proprio in concomitanza con la
menopausa alcune donne iniziano ad avere problemi di sonno. È possibile
che non ci si addormenti facilmente, oppure che ci si svegli troppo
presto. La sudorazione notturna può farvi svegliare. Si possono avere
problemi a riaddormentarsi dopo che ci si è svegliati in piena notte.
Sessualità. Potreste notare un cambiamento
nel vostro atteggiamento nei confronti della sessualità. Dopo la
menopausa potreste essere meno interessate, oppure vi potreste sentire
più libere ed attraenti. Dopo un anno senza ciclo mestruale non è più
possibile rimanere incinta, ma occorre ricordare che si è comunque
sempre a rischio per le malattie sessualmente trasmissibili (MST), come
ad esempio la gonorrea o l’HIV (AIDS). Il rischio di contrarre una MST
aumenta se si hanno rapporti con più di un partner o con un partner che
ha rapporti anche con altre persone. Se vi trovate in una situazione del
genere fate usare il preservativo al vostro partner in ogni rapporto.
Cambiamenti dell’umore. Con l’arrivo della
menopausa potreste diventare più lunatiche o irritabili. I ricercatori
non sanno perché questo avvenga, è possibile che lo stress, i
cambiamenti (come la crescita dei figli o l’invecchiamento dei
genitori), i precedenti di depressione o la stanchezza possano causare
questi cambiamenti d’umore.
Il corpo sembra diverso. Il giro vita potrebbe allargarsi, potreste
veder diminuire la massa muscolare e aumentare la massa grassa. La pelle
potrebbe assottigliarsi. Potreste avere problemi di memoria e le
articolazioni e i muscoli potrebbero sembrare indolenziti e doloranti.
Si tratta di una conseguenza della diminuzione di estrogeni o è soltanto
colpa dell’invecchiamento? Gli esperti non sanno rispondere a questa
domanda.
Che cosa succede al cuore e alle ossa?
Ci sono due problemi di salute che possono iniziare con la menopausa e
che potrebbero pericolosamente passare inosservati.
Osteoporosi
Quotidianamente l’organismo si preoccupa di demolire porzioni di ossa
vecchie e di sostituirle con tessuto osseo nuovo e sano; gli estrogeni
contribuiscono a tenere sotto controllo il degrado osseo e la perdita di
estrogeni nel periodo della menopausa fa sì che le donne perdano più
tessuto osseo di quello che viene applicato. A seguito di questa
condizione le ossa possono diventare fragili e rompersi con maggiore
facilità, questa malattia si chiama osteoporosi. Chiedete al medico se è
opportuno effettuare un esame per scoprire se siete a rischio, vi potrà
anche suggerire dei metodi per prevenire o curare l’osteoporosi.
Malattie cardiache
Dopo la menopausa le donne sono più a rischio per quanto riguarda le
malattie cardiache: uno dei motivi può essere il cambiamento nei livelli
di estrogeno, ma la maggiore incidenza delle malattie cardiache potrebbe
anche essere dovuta all’invecchiamento. Invecchiando si può aumentare di
peso e sviluppare altri problemi, come ad esempio la pressione alta e
questi problemi possono far sì che il rischio di malattie cardiache
aumenti. Controllate regolarmente la pressione sanguigna, i
trigliceridi, il glucosio, il colesterolo “cattivo” (LDL), il
colesterolo buono (HDL) e il colesterolo totale. Parlate con il vostro
medico per capire che cosa è necessario fare per proteggere il cuore.
Come posso avere una vita sana dopo la menopausa?
Avere una vita sana dopo la menopausa potrebbe implicare alcuni
cambiamenti nello stile di vita, come ad esempio:
Non fumare. Smettere di usare qualsiasi tipo di tabacco: non è mai
troppo tardi per iniziare ad avvertire i benefici dati dalla mancanza di
sigarette.
Seguire una dieta sana, povera di grassi, ricca di fibre, con molta
frutta, verdura e alimenti integrali, con tutte le vitamine e i minerali
importanti.
Assumere una quantità sufficiente di calcio e di vitamina D, nella dieta
oppure con integratori di vitamine e sali minerali.
Sapere qual è il peso forma, e cercare di non superarlo.
Fare esercizi che rinforzino le ossa, come camminare, fare jogging o
ballare, almeno tre giorni a settimana, per mantenere in forma le ossa.
Cercare di essere attivi anche in altri modi per mantenersi sani in
generale.
Prendete sempre le medicine che il medico vi prescrive, soprattutto se
servono per curare problemi apparentemente invisibili, ad esempio la
pressione alta, il colesterolo alto o l’osteoporosi.
Usate un lubrificante vaginale a base acquosa (non a base oleosa) oppure
una crema o una candeletta vaginale a base di estrogeni per diminuire la
sensazione di disagio e secchezza.
Fate esami regolari al seno e all’apparato riproduttore (pap test e
mammografia). Dovreste anche sottoporvi a controlli per prevenire il
tumore al colon, al retto e alla pelle. Contattate immediatamente il
medico se notate un nodulo al seno o un neo che è cambiato in qualche
modo.
La menopausa non è una malattia e quindi non ha bisogno di cure
farmacologiche. Tuttavia potreste aver bisogno di aiuto per i sintomi
più fastidiosi, come le vampate di calore. Ecco alcune idee che sono
state d’aiuto per alcune vostre “colleghe”:
Tenete traccia del momento in cui si presentano le vampate di calore: un
diario vi può essere d’aiuto. Potete usare le informazioni che avete
raccolto per scoprire che cosa scatena le vampate di calore e cercare di
evitare le cause scatenanti.
Quando la vampata inizia, cercate di spostarvi in un luogo più fresco.
Se la sudorazione notturna vi fa svegliare dormite in una stanza più
fresca oppure con il ventilatore acceso.
Vestitevi a strati così da poter togliere lo strato superiore se vi
sentite accaldate.
Usate lenzuola e abiti che lasciano “respirare” la pelle.
Bevete qualcosa di fresco (acqua o succo di frutta) quando sentite che
sta per iniziare una vampata di calore.
Potreste anche chiedere al vostro medico se esistono farmaci adatti per
gestire le vampate di calore. Alcuni farmaci approvati per altri usi, ad
esempio alcuni antidepressivi, sembrano essere utili per alcune donne.
E tutti quegli ormoni che mancano?
Ultimamente si sentono molte discussioni sull’opportunità di usare gli
ormoni per alleviare alcuni sintomi della menopausa; È difficile
decidere, tuttavia ci sono alcune informazioni che possono aiutarvi.
Nel periodo della perimenopausa alcuni medici consigliano di assumere la
pillola anticoncezionale per gestire meglio i cicli abbondanti,
frequenti od imprevedibili. La pillola può anche alleviare i sintomi
come le vampate di calore, oltre naturalmente essere efficace nella
prevenzione delle gravidanze.
Se i sintomi come le vampate di calore, la sudorazione notturna o la
secchezza vaginale vi preoccupano, il vostro medico potrebbe
consigliarvi di assumere estrogeno (in associazione con il progesterone,
se il vostro utero è integro e sano). Questa terapia è nota come terapia
ormonale. Alcuni la definiscono anche terapia ormonale sostitutiva o
TOS.
L’assunzione di questi ormoni è utile contro i sintomi della menopausa e
potrà anche prevenire il degradamento osseo che avviene durante la
menopausa (ma, secondo recenti linee guida, solo nel breve periodo).
La terapia ormonale nel corso della menopausa presenta tuttavia alcuni
rischi, ecco perché la Food and Drug Administration consiglia alle donne
che vogliono provare la terapia ormonale sostitutiva per gestire le
vampate di calore o la secchezza vaginale di usare la dose minore
possibile per il minor tempo possibile. I sintomi potrebbero
ripresentarsi quando smettete di assumere gli ormoni ed attualmente ci
sono ancora molti aspetti non chiari relativi alla terapia ormonale
sostitutiva.
Fitoestrogeni e menopausa
I fitoestrogeni sono delle sostanze simili agli estrogeni che si trovano
in alcuni cereali, verdure, legumi (compresa la soia) ed erbe; possono
agire nell’organismo come una versione blanda degli estrogeni.
I ricercatori stanno cercando di scoprire se i fitoestrogeni sono
realmente in grado di alleviare alcuni sintomi della menopausa e se, al
contrario, presentano anche dei rischi. Avvertite il vostro medico se
avete deciso di assumere molti più alimenti contenenti fitoestrogeni
oppure se intendete usare un integratore erboristico, tutti gli alimenti
ed i farmaci da banco che usate per i loro effetti terapeutici
potrebbero interagire con il funzionamento degli altri farmaci.
Quindi cosa prendere per alleviare i sintomi della
menopausa?
Se avete sintomi fastidiosi chiedete al vostro medico come fare a
gestire al meglio il periodo della menopausa, potete consultare anche un
ginecologo od un geriatra. Comunicate al medico la vostra storia medica
e delle vostra famiglia, i dati che fornirete potranno essere utili per
stabilire se siete a rischio per malattie cardiache, osteoporosi e
tumore al seno.
Occorre ricordare che tutte le decisioni prese non dovrebbero mai essere
definitive, potete, anzi dovreste, ridiscuterle con il vostro medico
contestualmente al check-up annuale. Le vostre necessità potrebbero
cambiare nel corso del tempo, così come le conoscenze mediche relative
alla menopausa.
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